Via delle Felci isolata. Il paradosso di transenne “prigioniere” di altre transenne. Strada interrotta e disagi per 40 famiglie

In via delle Felci, in contrada Isabella, si è raggiunto il massimo del paradosso che fa meritare Sciacca del titolo di “Capitale italiana delle transenne 2025”

SCIACCA- Ieri pomeriggio l’assessore Alessandro Curreri, raggiunto telefonicamente, ha assicurato che stamane si sarebbe intervenuto gettando un pò di asfalto a freddo, mente la settimana prossima l’intervento avrebbe garantito la posa di asfalto caldo. Ieri è stata una giornata convulsa per le 40 famiglie che gravitano sulla via dei Felci. Poi, in serata, si è concretizzato ciò che temevano: sono state piazzate le transenne che di fatto chiudono la via e non consentono ai residenti di raggiungere le loro abitazioni con le auto. Si può immaginare quanti disagi, specie per una strada che ha una pendenza notevole, che supera il 15% e che congiunge la via Aldo Moro fino ai piedi del monte Kronio, in prossimità del demanio forestale. Dal novembre 2024 si è formato uno smottamento a lato del tombino della rete fognaria. Smotamento che è stato transennato senza poi nessun intervento manutentivo. A fianco delle transenne è rimasta una ristretta parte della strada che consente la circolazione e ai residenti di raggiungere in auto le proprie abitazioni. Ma anche questo budello è stato interessato dal formarsi di buche anche a causa del passaggio delle autobotti che riforniscono le abitazioni. La via dei Felci non è servita dalla rete idrica. Ieri mattina sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale per fare una verifica e si è prefigurata la possibile chiusura a causa dei pericoli per la pubblica incolumità, con l’impossibilità per i residenti di accedere alle loro case. La transenna è lì da tempo, ma la situazione si è ulteriormente aggravata. Da ieri mattina una pattuglia della Polizia municipale ha stazionato sul posto per fare la vigilanza e non fare transitare veicoli. Era stata annunciata la chiusura delle strada mettendo apprensione e malumore tra i residenti. L’assessore Alessandro Curreri ha assicurato, ieri al telefono, che stamattina si interviene con la posa di materiale e poi la settimana prossima con l’asfalto a caldo. In serata è arrivata la squadra comunale che ha transennato la strada e di fatto si è chiusa la circolazione della seconda metà della strada. E’ sorto il paradosso: le nuove transenne poste ieri sera hanno di fatto “transennato” quelle poste lo scorso novembre.