Per Fratelli d’Italia l’attuale Piano Paesaggistico è “penalizzante per Sciacca”

Il Piano paesaggistico provinciale tuttora in vigore impedisce lo sviluppo dell’area termale di Sciacca
SCIACCA- Non solo è penalizzante, ma l’attuale Piano Paesaggistico disattende la programmazione di sviluppo turistico sostenibile programmata cinquant’anni fa dalla stessa Regione Siciliana. A evidenziarlo è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Ignazio Gallo che rimarca come ad est del territorio urbano oggi non sia possibile effettuare alcun intervento, ipotizzando che era proprio a questa criticità che si riferiva il presidente di Federterme Massimo Caputi quando evidenziò come il percorso per rilanciare il termalismo a Sciacca fosse complicato. Su questo piano paesaggistico è pendente un ricorso al Cga presentato dal comune di Sciacca, dopo un precedente ricorso che era stato presentato al Tar nel 2021. Al momento l’area in questione è stata dichiarata “Tutela 3”.
È necessario- per Fratelli d’Italia- che l’amministrazione Termine si faccia promotrice di un passaggio di condivisione con il Cga per provare a rimediare allo stato delle cose. Insomma: occorre intervenire in tempi brevi sulla creazione delle condizioni di sviluppo sostenibile legate alla riapertura delle Terme di Sciacca. Al momento non si può fare niente: né un albergo, né quel parcheggio la cui mancanza, a dire di Caputi, è un problema”.