PALERMO DAL PERÙ “ABITI ALLA COCAINA”: TRA I 15 TRAFFICANTI ANCHE UN LEGALE
Facevano arrivare la cocaina dal Perù per destinarla poi allo spaccio nei quartieri “bene” di Palermo. La Squadra Mobile del capoluogo siciliano, ieri, ha messo fine a questo traffico ed ha arrestato 15 persone accusate di aver gestito anche quello dell’eroina e dell’hashish. L’operazione, denominata “Monopoli”, ha permesso di scoprire un traffico di sostanze stupefacenti dal Sud America alla Sicilia e ricostruire la mappa delle rotte battute dai trafficanti. Molte le persone coinvolte, pregiudicati e insospettabili. Tra gli arrestati anche un avvocato penalista palermitano Memi Salvo, collegato con la criminalità organizzata locale, in passato coinvolto e condannato per altre vicende giudiziarie legate a “Cosa Nostra” e ai fratelli Graviano. Sofisticate anche le modalità di trasporto dello stupefacente, grazie alle competenze tecniche di un chimico. Attraverso il c.d. “procedimento di inversione”, indumenti e prodotti tessili venivano impregnati di sostanza stupefacente per facilitarne il trasporto, all’arrivo la cocaina veniva estratta con sofisticati procedimenti atti a recuperare la droga dagli abiti, poi destinata al mercato nella “Palermo degli insospettabili”.
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