Il fantasma di “Samantha Castelli” creato con l’IA: nuovo attacco social a parroco agrigentino

Stalking e fake news: aperta nuova indagine sulla scomparsa (mai avvenuta) di Samantha Castelli. Non...

Stalking e fake news: aperta nuova indagine sulla scomparsa (mai avvenuta) di Samantha Castelli.

Non si ferma la persecuzione mediatica ai danni di un parroco di Agrigento, vittima di una complessa vicenda di calunnie legata alla presunta scomparsa di Samantha Castelli. Nonostante le autorità abbiano già accertato che la donna sia una figura inesistente — con un volto probabilmente generato attraverso l’intelligenza artificiale — un nuovo video pubblicato da un profilo falso è apparso sui social per accusare nuovamente il sacerdote. Quest’ultimo ha sporto l’ennesima denuncia per diffamazione presso i Carabinieri, spingendo la Procura ad aprire un nuovo fascicolo per identificare l’autore del filmato. La vicenda ha già portato a misure restrittive per un trentaseienne di Siculiana, attualmente indagato per stalking. Nei suoi confronti, il Gip Giuseppe Miceli ha disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico, provvedimento contro cui l’avvocato difensore Gianfranco Pilato ha presentato istanza al Tribunale del Riesame. Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe alimentato per anni la bufala della donna scomparsa, una fake news smentita ufficialmente dal Comando provinciale dei carabinieri già nel novembre 2024. Anche l’Arcidiocesi di Agrigento è intervenuta sulla questione, ribadendo la totale infondatezza delle accuse e definendo la vicenda come una manovra calunniosa ai danni dei propri presbiteri.

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