Da Roma nuovo “schiaffo” alla Sicilia: è una delle 4 regioni a non garantire cure essenziali

Il monitoraggio del Ministero della Salute ha interessato tutte le aree dell’assistenza sanitaria (prevenzione, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera)

Dopo la bocciatura della Corte dei Conti sulla gestione dei fondi Pnrr, contesta dalla Regione, per la sanità siciliana è arrivata un’altra bocciatura. Sui LEA, i livelli essenziali di assistenza, la sanità siciliana è al penultimo posto per quanto riguarda la prevenzione e al terzultimo posto per quanto attiene l’area distrettuale, che misura in particolare la qualità di assistenza sul territorio. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal ministero della Salute e anticipato dal Sole 24 Ore. Secondo le anticipazioni, le Regioni completamente adempienti sono Piemonte, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna. Quattro le Regioni che non hanno raggiunto la sufficienza in due aree dell’assistenza: Valle D’Aosta (distrettuale e ospedaliera), Abruzzo, Calabria, Sicilia (prevenzione e distrettuale).