Il Consiglio dei ministri ieri ha approvato il primo decreto sulla riforma per l’accesso a Medicina: viene abolito il test d’ingresso e previsto un semestre ad accesso libero. Tra le novità: i crediti formativi che dovranno essere conseguiti nei primi sei mesi, per sperare di andare avanti, dovranno essere almeno 18. Si potrà tentare di superare il ‘semestre filtrò non più di tre volte. La riforma prevede l’iscrizione obbligatoria e gratuita ad un secondo corso di laurea dell’area di Scienza della Salute. Le lezioni per il ‘semestre filtrò potranno essere in presenza e a distanza, a discrezione degli atenei.
Ultima chance per tenere in vita la fase dei play off, che altrimenti non si…
Ormai è sul binario della certezza la spaccatura del centrodestra e l'inciucio del Pd-FI-Mpa. Il…
Confermata la sentenza di primo grado. Non regge l'accusa più grave La corte d’appello di…
Le indagini sono scattate a febbraio dopo la denuncia della famiglia di una delle vittime…
Nel centro storico della Capitale della cultura 2025 saranno in mostra per la prima volta…
Allerta verde di generica vigilanza nella zona sud occidentale dell'isola Sulla base delle previsioni disponibili,…